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Consulenza amministrativa in materia di rifiuti

La continua evoluzione della normativa e del livello di controllo in merito alla corretta gestione dei rifiuti impone di seguire precise procedure amministrative molto spesso gravose ed impegnative per le aziende, ma che consentono agli organi preposti di potere seguire e verificare tutte le fasi della filiera del rifiuto, dalla sua produzione fino al perfezionamento del processo di recupero o di smaltimento.

I principali strumenti che consentono la tracciabilità dei rifiuti sono costituiti dal Registro di carico e scarico dei rifiuti, dal Formulario di identificazione dei rifiuti (FIR), dalle schede Sistri e dal Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD).


FORMULARIO IDENTIFICAZIONE RIFIUTI


SISTRI


REGISTRO CARICO SCARICO RIFIUTI

Formulario di identificazione dei rifiuti e Registro di carico e scarico

Il Formulario d’identificazione dei Rifiuti (FIR) è lo strumento che consente di tracciare i rifiuti dall’inizio alla fine dei processi, identificando oltre alla tipologia e alla quantità del rifiuto anche tutti i soggetti coinvolti, dal produttore al trasportatore, fino all’impianto di destinazione finale di smaltimento o recupero. Costituisce quindi il documento ambientale che consente di controllare il regolare svolgimento delle attività connesse alla gestione dei rifiuti.

Il Formulario (FIR) è un documento di tipo formale i cui dati verranno integrati con il Registro di carico e scarico dei rifiuti e garantisce la tracciabilità dei rifiuti stessi durante le varie fasi del trasporto, dal produttore al sito di destinazione finale. Va emesso per ogni tipologia di rifiuto trasportato, per ogni produttore e per ogni impianto di destinazione finale.

Il Registro di carico e scarico dei rifiuti raccoglie le informazioni contenute nel FIR relative alle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti prodotti, trasportati, recuperati, smaltiti o oggetto di intermediazione.

SOGGETTI OBBLIGATI ALLA TENUTA DEL REGISTRO DI CARICO E SCARICO

Sono obbligati alla compilazione del Registro di carico e scarico dei rifiuti:

  • Gli enti e le imprese produttori inziali di rifiuti speciali pericolosi
  • Gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali NON pericolosi che svolgono attività artigianali ed industriali
  • Gli enti e le imprese che producono rifiuti speciali NON pericolosi da potabilizzazione ed altri trattamenti e depurazione delle acque
  • Gli enti e le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti
  • Gli enti e le imprese che effettuano la preparazione per il riutilizzo e il trattamento, recupero e smaltimento
  • I “nuovi produttori”, ovvero coloro che svolgono attività di preparazione al riutilizzo, al trattamento, allo smaltimento o recupero e dalla cui attività derivano altri rifiuti, diversamente classificati
  • In caso di trasporto intermodale, i soggetti ai quali si affidano i rifiuti speciali in attesa della presa in carico da parte dell’impresa navale o ferroviaria e successivo trasporto
  • Gli intermediari e i commercianti dei rifiuti speciali e urbani, pericolosi e non

COMPETENZA E SPECIFICITÀ

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Mud - Modello Unico di Dichiarazione Ambientale

Il MUD è il Modello Unico di Dichiarazione ambientale attraverso il quale comunicare la quantità di rifiuti prodotti, smaltiti, avviati a recupero o trasportati durante l´anno precedente alla dichiarazione.
Infatti il MUD va presentato annualmente alla Camera di Commercio competente, entro il 30 aprile di ogni anno sulla scorta dei rifiuti gestiti nell'anno precedente.

Sono obbligati alla presentazione del MUD i seguenti soggetti:

  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi.
  • Imprenditori agricoli, produttori iniziali di rifiuti pericolosi, con un volume di affari annuo superiore a 8.000 euro.
  • Imprese ed enti con più di 10 dipendenti, produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni artigianali, industriali, attività di recupero e smaltimento dei rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi.
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.
  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari senza detenzione
  • Soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione dei rifiuti urbani o assimilati
  • Consorzio nazionale degli imballaggi e produttori di imballaggi che non si affidano al CONAI
  • Soggetti che effettuano il trattamento ed il recupero dei veicoli fuori uso ex D.Lgs 209/2003 (autodemolitori, rottamatori, frantumatori appartenenti alle categorie L2, M1, N1
  • Soggetti che effettuano il trattamento ed il recupero dei RAEE ex art. 19, c. 6 D.Lgs 49/2014
  • Soggetti iscritti al Registro Nazionale dei produttori di apparecchiature elettriche

Sistri - Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti

Il Sistri, acronimo che sta per Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, è stato istituito nel 2009 e rappresenta l´evoluzione informatizzata per il controllo, appunto, della tracciabilità e della movimentazione dei rifiuti. Questo sistema innovativo permette, dunque, l´informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale .
Inoltre, si pone come obiettivi anche quelli di semplificare la normativa, le procedure e gli adempimenti, sostituendo ad esempio i tradizionali adempimenti ambientali, quali il Registro di carico e scarico dei rifiuti, il FIR e il MUD, con dispositivi elettronici USB e Black box, di ridurre i costi amministrativi che le imprese devono accollarsi e di offrire maggiori garanzie in merito alla trasparenza e alla lotta contro l’illegalità, purtroppo presente nel settore dei rifiuti.

Dal punto di vista pratico, il flusso operativo del sistema prevede la registrazione al portale Sistri da parte del produttore iniziale di rifiuti, tramite il quale effettuare le registrazioni inerenti la movimentazione dei rifiuti, dalla loro produzione al loro arrivo negli impianti di smaltimento o recupero. Di volta in volta, il produttore aprirà le apposite schede Sistri nelle quali registrare tutti i dati relativi al rifiuto (per esempio il peso, il numero dei colli, il nome del trasportatore e la destinazione finale).
La seconda fase sarà di competenza del trasportatore, il quale, richiamando l’apposita scheda aperta dal produttore, compilerà i campi di sua competenza per la presa in carico dei rifiuti (per esempio tipo automezzo, targa, nome del conducente).
Nella terza fase sarà il soggetto destinatario dei rifiuti a collegarsi al portale e a richiamare la stessa scheda per completare gli appositi campi (per esempio accettazione del carico e quantitativo ricevuto).

SOGGETTI OBBLIGATI AD ISCRIVERSI AL SISTRI

Sono obbligati ad iscriversi al portale del Sistri tutti i soggetti con più di 10 dipendenti considerati produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi derivanti da attività edilizie, lavorazioni industriali, artigianali, commerciali, sanitarie, agricole e ittiche, soggetti che effettuano attività di stoccaggio finalizzate allo smaltimento o al recupero, trasportatori e gestori di rifiuti speciali pericolosi.

IMPORTANTE: visti i continui aggiornamenti e le numerosissime proroghe circa l’effettiva entrata in vigore, totale, parziale, su base volontaria o come obbligo, vi preghiamo di prendere le informazioni sopra riportate come orientamento all’argomento e di consultare il sito istituzionale del SISTRI per ulteriori e aggiornate informazioni. Sito web SISTRI

Perchè affidare ad Ecof Italia la gestione amministrativa dei rifiuti

La normativa che riguarda la gestione amministrativa dei rifiuti è in continuo aggiornamento e comporta la necessità, per chi è tenuto all´obbligo degli adempimenti previsti dalla legge, di essere sempre al passo con le modifiche legislative.

La non facile interpretazione delle norme, la difficoltà dell´osservanza delle procedure, la laboriosità dell´esecuzione delle varie fasi previste, la complessità della tenuta e della compilazione dei vari moduli e registri, necessitano di figure professionali adeguatamente formate, che vi assisteranno e supporteranno nelle varie fasi di queste attività, consentendovi una certa ottimizzazione in termini di tempo e di risorse lavorative da mettere in campo.

D´altro canto, la delicatezza del tema e l´obbligatorietà di queste procedure impone la massima attenzione nello svolgimento dei vari adempimenti, tale da evitare le sanzioni previste dalla legge per chi omette o commette errori nello svolgimento delle procedure.

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